
In Italia, stando ai più recenti dati Istat, le microimprese rappresentano il 94,9% del totale (pari a circa 4 milioni di unità), concentrano il 48% degli addetti, realizzano il 29,6% del fatturato e producono il 32,9% del valore aggiunto complessivo.
La raccomandazione Ue n.280 del 1996 le definisce semplicemente come aziende con meno di 10 dipendenti, con un volume d'affari inferiore ai 2 milioni di euro. Rientrano in questa classe le imprese corrispondenti allo studio professionale, all'agenzia immobiliare e al piccolo ufficio nel retro degli esercizi commerciali.
Sono tutti utenti per i quali l'acquisto di un apparecchio multifunzione può costituire l'occasione concreta per dare finalmente vita a una vera gestione documentale. Non si tratta, come di solito nelle Pmi, di finalizzare il document management all'integrazione con il software gestionale, né di mappare processi e logiche di business sui flussi documentali. Si tratta, invece, più semplicemente, di avviare un percorso di gestione che sfrutti il documento elettronico e i suoi benèfici automatismi. Chiunque si trova ogni giorno alle prese con i documenti, dalle segretarie degli studi professionali al personale amministrativo della generica microimpresa, spende tra il 5% e il 15% del proprio tempo per leggere carte e stampati, ma impiega addirittura il 50% nella sua ricerca. Ecco allora che in quest'ambito a contare è innanzitutto il valore dell'automazione.
Una gestione documentale di base legata a un Mfp corredato dal giusto applicativo può offrire risparmi consistenti: alle imprese più piccole servono motivazioni concrete per investire, le stesse che i dealer stentano a fornire compiutamente.
- Il segmento delle microimprese evidenzia dinamiche d'offerta sostanzialmente al rallentatore in tema di gestione documentale
- I dealer mostrano di non avere piena padronanza degli strumenti per la proposta di Mfp “vestiti” con i debiti applicativi
- Dichiara sufficiente o buona competenza il 40% di loro nell'ambito del publishing a colori, il 31,5% nelle applicazioni di scansione per il ciclo passivo, il 27,8% nell'email e fax management e appena il 15% nelle soluzioni di secure printing
- Alle microimprese interessate al document management servono rivenditori che agiscano anche da consulenti e formatori.


